Hai un account? log in or Sign up
EnglishDeutscheEspañolRussian

visions beyond media

International Festival
for Architecture and Media

Festival Internazionale per l'Architettura e Media

July 2009 Florence Italy


BEYOND MEDIA e' una delle principali iniziative al mondo dedicate alle piu' attuali visioni sull'architettura contemporanea e alle dinamiche che emergono dalle sempre piu' intense relazioni che questa intrattiene con l'universo dei media.
Curato da Marco Brizzi e realizzato da Image il festival dal 1997 indaga le relazioni che intercorrono tra l'architettura, protagonista della costruzione di tessuti culturali, di nuovi scenari economici e di processi di innovazione, e il mondo dei media, che intorno ad essa sviluppa una molteplicita' di ambiti di intervento, genera professionalita', e consente l'avvio di inediti percorsi di ricerca.

L'obiettivo del festival e' sostenere la riflessione sulle dinamiche generate dal rapporto tra architettura e media, fornendo a progettisti, autori di opere video, esperti di comunicazione, creativi, studiosi, insegnanti, un'occasione di incontro e confronto per osservare e discutere i piu' significativi casi e i più validi tracciati attraverso i quali emerge l'architettura del nostro tempo.

Opere video selezionate internazionalmente, incontri, workshop con protagonisti del dibattito internazionale e mostre di architettura costruite in chiave con il tema del festival, compongono il palinsesto di un programma che si arricchisce ad ogni edizione di nuove iniziative.

La manifestazione e' promossa dal PARC - Direzione generale per la qualita' e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, dal Comune di Firenze e dall'Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con Stazione Leopolda.

Tema 2009: VISIONS
Col tempo il modo di guardare e la capacita' di vedere tendono a cambiare. Si vedono oggi cose che prima non si supponeva nemmeno esistessero e altre cose che prima vedevamo nitidamente, si confondono o sembrano addirittura scomparire. Quando, oltre dodici anni fa, muovevamo i primi passi per realizzare quello che poi sarebbe diventato il festival BEYOND MEDIA, noi stessi guardavamo a un fenomeno in trasformazione, apparentemente marginale, le cui manifestazioni ci sembravano tuttavia assumere un particolare rilievo per la comprensione di alcuni percorsi che l'architettura stava intraprendendo. Dello stesso fenomeno, che non ha smesso di richiamare la nostra attenzione, cerchiamo oggi di misurare le piu' aggiornate conseguenze: le elaborazioni sul piano teorico, le manifestazioni di creativita', le ricadute sulle professionalita', le conseguenze in ambito sociale.

Quel sistema di vicendevoli relazioni che coinvolgono l'architettura contemporanea insieme a fatti di comunicazione, da noi osservato per oltre dieci anni, offre un punto di vista che puo' rivelarsi utile per comprendere alcuni percorsi della produzione architettonica recente. L'architettura sta cercando di rinnovare la propria identita', di ridefinire i propri strumenti nonche' i contorni del proprio ambito di intervento all'interno di un mondo in accelerata trasformazione. Ed e' in questo frangente che i sistemi di comunicazione e i media diventano sempre piu' parte dei mezzi con i quali il progettista opera o intrattiene relazioni, mezzi dalla cui diffusa presenza una consistente parte della produzione architettonica e' inevitabilmente influenzata.

Con BEYOND MEDIA abbiamo scelto di insistere sull'indagine di questo scenario con l'intenzione di raccontare qualcosa sull'architettura del nostro tempo, attraverso una manifestazione che si fa forte di un sentimento diffuso e di uno sguardo indipendente.

E' con questi presupposti che nasce VISIONS, l'edizione 2009 di BEYOND MEDIA. Una sorta di invito all'esame della vista, cosi' come sottolinea l'efficace immagine elaborata da Gianni Sinni, rivolto senza mezzi termini all'architettura contemporanea. In effetti essa sembra aver perso, negli ultimi anni, la capacita' di ricercare visioni ampie, di raccogliere in uno sguardo esteso la complessita' dei fenomeni di trasformazione dell'ambiente abitato, di guidare il pensiero e la coscienza al di la' di quello che e' consueto, empirico, visibile. I nostri occhi si sono forse abituati a vedere scomparire gli orizzonti piu' lontani. E' vero, le immagini dell'architettura, la loro massiva produzione e il loro consumo sembrano avere avuto come diretta conseguenza, negli ultimi anni, una maggiore vicinanza del pubblico alla progettualita' mondiale.

Nell'era della comunicazione globale le figurazioni di progetto esprimono una sempre piu' spiccata propensione a sviluppare una nuova capacita' di elaborare il proprio ambito di azione, di determinare inediti sistemi di relazione tendendo verso qualcosa che potrebbe essere letto come un rinnovarsi di quegli intenti persuasivi che furono propri della figurativita' umanistica. Ma quelle immagini, cosi' spesso autonome da sembrare dissociate dalla rappresentazione, hanno al contempo realizzato una modificazione nel modo di pensare l'architettura e sembrano avere inciso sulla capacita' e sull'opportunita' di proiettare visioni, quindi teorie, radicate nel nostro tempo ma aperte verso possibili nuovi scenari.

Con VISIONS il festival di Firenze propone una nuova riflessione sui temi della figurazione e della rappresentazione del progetto, sui limiti della capacità di vedere e di raccontare ciò che non è davanti ai nostri occhi andando alla ricerca delle più effettive visioni, estese nello spazio o nel tempo, utili a pensare e a definire i contorni del nostro possibile futuro.

Marco Brizzi, curatore del festival

BEYOND MEDIA si svolge all'interno di uno dei luoghi piu' caratteristici della citta' di Firenze: la Stazione Leopolda, bellissima stazione della prima meta' dell'Ottocento che dagli inizi degli anni '90 ospita manifestazioni ed eventi legati alla cultura e alla creativita' contemporanea.

L'edificio, che il festival coinvolge parzialmente, si estende su una superficie coperta lorda di circa 6.000 metri quadrati, suddivisa in due aree principali: la Stazione Leopolda e lo Spazio Alcatraz.

www.beyondmedia.it

www.stazione-leopolda.com


Richiedi un preventivo


Email 
Nome 
Telefono 
Città 
Messaggio